13.07.2008

Se il Sole non va dai fortissimi, sono i fortissimi che vanno al Sole. E a Genova c'era. Ecco. Quale occasione migliore per utilizzare i due biglietti OmaggioUnBrioche per l'Acquario di Genova che la fortissima aveva preso più di un anno orsono con i punti Esselunga più un piccolo contributo in danaro andando così in rosso sul conto corrente solo perchè anche lei voleva organizzare una gita anche se povera? A pensarci c'è da sbrilluccicarsi. Comunque. Ci si è alzati con comodo e con comodo abbiamo fatto colazione dal Sisso. Brioche, cappuccio, giornale e poi via verso un'altra avventura! E non fa niente se non ci hanno voluto far fare l'integrazione per la Foresta dei Colibrì. Tanto noi ci torneremo con i Popi e con il Nipotino che ormai sarà già grande ma speriamo non troppo. Abbiamo visto le foche che si facevano gli scherzi e si grattavano il popò. Abbiamo visto i delfini, i pinguini, nemo e tutti gli altri pesci più strani del mondo. Abbiamo accarezzato le razze, visto le rane pomodoro, i camaleonti e i gechi del Madagascar. Le tartarughe e le testuggini. Con un pò di amarezza ho ammitato entusiasta i delfini pensando che dovrebbero avere tutto il mare a disposizione e che non è giusto. C'è scritto che sono animali recuperati da traffici illeciti o recuperati da allevamenti illegali e che quindi difficilmente si riadatterebbero al loro ambiente naturale. Ma mi faceva tristezza lo stesso. Ma poi ho riguardato bene, l'intelligenza nei loro occhi, il modo di osservarci e di comunicare tra di loro. E forse, quelli nell'acquario, eravamo noi.
Dopo la focaccia genovese la tappa successiva è stato il mare. Non si può venire fino a Genova e non andare al mare. Veramente la Teoria della Partenza Intelligente avrebbe suggerito tutt'altro ma a Cogoleto a fare un giro ci siamo andati lo stesso. Il profumo del mare non ha prezzo. L'odore di cozza, gli oleandri, le fontanelle a bordo lido per lavare i piedi, le canne da pesca fra gli scogli e i vecchietti seduti a leggere sulle panchine. Che voglia di vacanza. Tutto il resto è il tempo di una coda. Che non è stata poi così lunga.
Per me che non ho guidato;)